Lo stretching cos’è e a cosa serve? Ecco una mini guida: come farlo e perché.

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di stretching, soprattutto durante l’attività fisica. Ma nel dettaglio pochi conoscono l’effettiva importanza di questa pratica, tranne gli addetti ai lavori. Lo stretching è una metodica di allenamento che consiste nell’allungare la muscolatura ed una pratica costante aiuta a raggiungere una buona mobilità articolare.  Aumenta la flessibilità e l’elasticità dei muscoli, dei tendini e delle articolazioni con un miglioramento globale della capacità di movimento. Inoltre, è un’ottima forma di prevenzione delle contratture muscolari, diminuisce la sensazione di fatica e può prevenire traumi muscolari e articolari. In generale lo stretching viene effettuato sia prima che dopo un’attività sportiva.

Benefici

Per le articolazioni, consente di migliorare l’elasticità dei muscoli e stimolare la lubrificazione articolare, contribuendo all’attenuazione delle malattie degenerative come l’artrosi. Detto alla spicciola mantiene giovani le articolazioni, rallentando la calcificazione del tessuto connettivo. Gli esercizi di stretching aiutano anche a diminuire la pressione arteriosa favorendo la circolazione, contribuiscono a rilassare riducendo lo stress fisico e migliorano la coordinazione dei movimenti.

Lo stretching si suddivide in due macro-categorie: lo stretching statico, in cui si allunga lentamente il muscolo partendo da una posizione immobile, e lo stretching dinamico, che viene usato di solito come riscaldamento prima di un’attività fisica. Ma di questo argomento parleremo in un articolo dedicato.

StretchingStretching prima e dopo l’allenamento

Prima dell’attività fisica i muscoli devono essere riscaldati e poi allungati per renderli più flessibili. Dopo l’attività fisica è importante fare stretching per rilassare i muscoli che sono stati sollecitati, si andranno a svolgere quindi esercizi che offrono un vero rilassamento muscolare.

Consigli

Per svolgere correttamente questa pratica è importante usare un abbigliamento comodo, che permetta di effettuare i movimenti senza intralciare la respirazione; importante è anche l’ambiente in cui ci si allena solitamente gli esercizi si svolgono a terra ed è fondamentale utilizzare un tappetino per rendere il movimento confortevole. L’ambiente inoltre non dovrebbe essere rumoroso, perché questo non contribuisce al rilassamento.