Vediamo come sport e vitamina D sono collegati e perchè bisogna assumerne la giusta quantità per mantenere il corpo in salute!

La vitamina “D” è un micronutriente straordinario che apporta enormi benefici alla salute, anche alle prestazioni sportive. La funzione più nota della vitamina D è quella di favorire il metabolismo di calcio e fosforo e il loro fissaggio nelle ossa, collaborando alla formazione e l’accrescimento dello scheletro in età evolutiva e al mantenimento della massa ossea in uno stato ottimale in età adulta

La funzione più nota della vitamina D è quella di favorire il metabolismo di calcio e fosforo e il loro fissaggio nelle ossa, collaborando alla formazione e l’accrescimento dello scheletro in età evolutiva e al mantenimento della massa ossea in uno stato ottimale in età adulta.

Il 90% della vitamina D del nostro organismo è ottenuta dall’azione dei raggi solari sul colesterolo della cute, tale vitamina non serve solo a rendere più forti le ossa e i denti, perché favorisce l’assorbimento del calcio, ma aiuta anche a prevenire alcune malattie croniche, come diabete e ipertensione.

sport e vitamina d

Se non abbiamo abbastanza vitamina D, rischiamo ipertensione, diabete, patologie autoimmuni e perfino alcune forme di tumore. Questa sostanza è molto più di una semplice vitamina, piuttosto, può essere definita un “para-ormone”, dal momento che permette il corretto funzionamento di circa tremila geni.

Sport e vitamina D: segnali di deficit

  • Riduzione della forza muscolare
  • Aumento della fatica/mancata risposta ad un allenamento mirato a sviluppare la forza
  • Malinconia e possibile depressione
  • Debolezza ossea generalizzata, dolori, maggiore incidenza di fratture da stress
  • Aumento delle infezioni del tratto respiratorio superiore
  • Disturbi infiammatori e infezioni intestinali (colite, morbo di Crohn, ecc.)

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Alimenti contenenti vitamina D

  • Olio di fegato di merluzzo
  • Salmone fresco
  • Tonno in scatola
  • Uova
  • Cereali per colazione

Ecco le mosse giuste per farne una buona scorta:

  • METTITI AL SOLE: La luce solare è la principale fonte di vitamina D, fa sì che il 7-deidrocolesterolo, naturalmente presente nell’organismo, si trasformi in colecalciferolo, cioè la vitamina D3.
  • SEGUI LA DIETA SALVA-OSSA: Tra i più cibi ricchi di vitamina D ci sono alcuni tipi di pesce (il salmone, lo sgombro, il tonno e le sardine, oltre al ben noto olio di fegato di merluzzo). Poi, anche se in quantità minori, la vitamina D è presente nei latticini e nel tuorlo d’uovo. È importante, inoltre, consumare un quantitativo adeguato di grassi: una dieta fortemente ipolipidica inibisce l’assorbimento della vitamina D

Un’adeguata quantità di vitamina D aiuta a prevenire gli infortuni e migliorare le prestazioni atletiche.

Sport e vitamina D: Consigli

Durante tutto l’anno cercate di beneficiare della luce naturale del sole per almeno 15-30 minuti al giorno,se proprio non riuscite prendete in considerazione un’integratore, aumentate l’assunzione di cibi ricchi di vitamina D.